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OSCE: Al via presidenza Italia, promuovere sicurezza e stabilita'

Data:

02/01/2018


OSCE: Al via presidenza Italia, promuovere sicurezza e stabilita'

Osce: al via presidenza Italia, promuovere sicurezza e stabilita'

(AGI) - Roma, 1 gen. - La Presidenza italiana cerchera' di volgere tutti gli sforzi dell'OSCE nel "superare le divisioni all'interno e tra gli Stati partecipanti". E Alfano ha incoraggiato gli Stati dell'OSCE a mostrare la volonta' politica di affrontare le sfide della sicurezza comune: "L'OSCE e' un'organizzazione che ha sempre raggiunto risultati concreti quando tutti i suoi Stati partecipanti hanno collaborato costruttivamente e con un autentico spirito di responsabilita' condivisa".

In questo senso, ha ricordato che "La crisi ucraina ha messo in discussione gli stessi principi fondanti dell'OSCE. L'Italia continuera' a sostenere tutti gli sforzi per una risoluzione pacifica del conflitto e sollecita le parti a dare piena attuazione agli accordi di Minsk". Identico sforzo per affrontare anche altre prolungate crisi nei formati esistenti:i negoziati internazionali di Ginevra sulle conseguenze del conflitto del 2008 in Georgia; quelli nel formato 5 + 2 sulla Transnistria; il lavoro del gruppo di Minsk e gli sforzi dei tre copresidenti per il conflitto del Nagorno-Karabakh.

"Intendiamo promuovere un approccio di sicurezza globale che dovrebbe affrontare anche le minacce transnazionali, proteggendo nel contempo i diritti umani e le liberta' fondamentali e investendo nell'istruzione e nella cultura, ma anche nel rafforzamento del ruolo donne e dei giovani". Nella dimensione economica, la priorita' principale sara' quella di colmare la disparita' di uguaglianza attraverso una leadership responsabile.

Alfano ha aggiunto che la presidenza italiana porra' particolare attenzione alle sfide e opportunita' provenienti dalla regione mediterranea. "La dimensione mediterranea e' complementare, e non un'alternativa, alla dimensione euroasiatica dell'OSCE", ha sottolineato in riferimento ala crisi migratoria. "Intendiamo affrontare questa sfida non solo da un punto di vista della sicurezza ma anche attraverso la lotta contro l'intolleranza e la discriminazione, promuovendo il pluralismo, l'inclusione e il dialogo interculturale e interreligioso, che sono le basi della pace e della sicurezza".

"Siamo convinti che, concentrandoci sull'attuazione dei principi e degli impegni dell'OSCE, il rispetto dei diritti e delle liberta' fondamentali di tutti gli individui sia una precondizione chiave per una pace duratura, la sicurezza e lo sviluppo sostenibile. A tale proposito -ha concluso Alfano- il ruolo delle istituzioni autonome dell'OSCE rappresenta un valore aggiunto estremamente importante".

Il capo della Farnesina presentera' le priorita' dell'Italia al Consiglio Permanente dell'OSCE l'11 gennaio a Vienna.

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Sicurezza: Alfano, priorita' Italia per presidenza Osce sono rafforzamento multilateralismo e rilancio "spirito di Helsinki"

Roma, 02 gen - (Nova) - La priorita' dell'Italia alla presidenza dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce) e' di rafforzare lo strumento del multilateralismo per rilanciare "lo spirito di Helsinki" e promuovere ulteriormente la pace, la sicurezza, la stabilita' e la cooperazione. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri Angelino Alfano, in qualita' di nuovo presidente di turno dell'Osce, come si legge in un messaggio pubblicato sul sito dell'organizzazione regionale. "Le sfide condivise richiedono soluzioni comuni. Cercheremo di dare nuovo slancio allo 'spirito di Helsinki', senza tornare al passato, ma dimostrando nuovamente la determinazione che aveva assicurato un dialogo anche negli anni piu' difficili della Guerra fredda", ha affermato Alfano.

La presidenza italiana, ha proseguito il ministro degli Esteri, cerchera' di concentrare gli sforzi dell'Osce per il superamento delle divisioni fra i paesi membri, a loro volta invitati a mostrare la volonta' politica di affrontare le sfide di sicurezza collettive. "L'Osce e' un'organizzazione che ha sempre raggiunto risultati concreti nel momento in cui tutti gli stati membri hanno collaborato in maniera costruttiva e con un genuino spirito di responsabilita' condivisa", ha sottolineato Alfano. "La crisi ucraina ha messo in discussione i principi di base dell'Osce. L'Italia continuera' a sostenere tutti gli sforzi dell'Organizzazione per una risoluzione pacifica del conflitto in Ucraina, chiedendo alle parti coinvolte di procedere con la piena applicazione degli accordi di Minsk", ha sottolineato il ministro.

In questo contesto, le autorita' italiane proseguiranno anche il lavoro dell'Osce nella soluzione dei conflitti che durano ormai da molto tempo, attenendosi ai formati gia' esistenti: il riferimento va ai negoziati internazionali di Ginevra in merito alle conseguenze del conflitto del 2008 in Georgia; ai negoziati 5+2 per la risoluzione della crisi in Transnistria; il lavoro del Gruppo di Minsk e gli sforzi dei suoi tre co-presidenti nella risoluzione del conflitto del Nagorno-Karabakh fra Azerbaigian e Armenia.

La presidenza italiana intende inoltre promuovere una maggiore attenzione all'interno dell'Osce sulle sfide e le opportunita' presenti nella regione del Mediterraneo. "La dimensione del Mediterraneo e' complementare, e non alternativa, a quella euro-asiatica dell'Osce", ha spiegato Alfano, facendo in particolare riferimento alla crisi migratoria. "Siamo intenzionati ad affrontare questa sfida non solo da un punto di vista di sicurezza, ma anche nella lotta all'intolleranza e alla discriminazione, oltre che nella promozione del pluralismo, dell'inclusione e del dialogo interreligioso e interculturale, che sono parti fondanti della pace e della sicurezza", ha detto il ministro degli Esteri. Alfano presentera' le priorita' dell'Italia presso il consiglio permanente dell'Os ce il prossimo 11 gennaio a Vienna.

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Sito della Farnesina: “Dialogue, Ownership, Responsibility” main motto of the Italian 2018 OSCE Chairmanship"  


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